(Allegato C all’atto Rep. N° 125050/21087)

L’ammontare della quota associativa viene stabilito dall’Assemblea durante la prima riunione all’inizio di ogni nuovo esercizio.

Ogni nuovo aspirante Socio Effettivo, da qui in poi chiamati anche Volontario, deve innanzitutto presentare formalmente richiesta ad almeno un membro del Consiglio Direttivo tramite la compilazione dell’apposita domanda cartacea.

Successivamente sarà compito del Presidente o di un suo delegato tra i Consiglieri convocare l’aspirante e, solamente dopo un adeguato colloquio verbale, ammetterlo o meno tra i Soci Effettivi.

 E’ facoltà del Presidente, qualora lo ritenesse necessario, rimandare la decisione di ammissione di un nuovo Volontario al Direttore Sanitario.

I Soci Effettivi, oltre agli art. 7, 8 e 9 dello Statuto, sono tenuti al rispetto delle seguenti norme:

a] La domanda di iscrizione del nuovo Volontario dovrà essere fatta su apposito modulo, debitamente compilato e sottoscritto dall’interessato, congiuntamente ad almeno un genitore o tutore legale nel caso in cui l’aspirante volontario sia minorenne;

b] Per essere iscritti all’Associazione in qualità di Soci Effettivi occorre:

    1] Avere compiuto almeno 14 anni;

    2] Godere di buona condotta morale e civile;

    3] Disporre di idoneità psicofisica al servizio, attestata da certificato medico;

c] Al nuovo Volontario è fatto obbligo di osservare un periodo di prova di almeno 2 (due) mesi e/o 8 (otto) turni, prima di potere ricevere la divisa completa dell’Associazione.

Il Volontario è tenuto ad indossare sempre durante il turno di servizio la divisa sociale fornitagli; durante il periodo di prova sarà sostituita con una pettorina messagli a disposizione. E’ fatto assoluto divieto a chiunque di indossare la divisa sociale al di fuori del turno di servizio.

I Soci Benemeriti devono:

a] essere proposti dal Consiglio Direttivo e confermati dall’Assemblea;

b] essere scelti tra i Soci Effettivi;

c] godere di buona condotta morale e civile;

d] presentare particolari requisiti di anzianità associativa o meriti associativi.

I Soci Sostenitori devono:

a] partecipare al raggiungimento dei fini sociali con contributi in denaro o natura, senza prestare attività personale;

b] versare annualmente una quota minima stabilita dal Consiglio Direttivo.

Turni di Servizio

Ogni Volontario può indicare liberamente i turni di disponibilità nei modi e nelle forme vigenti.

Sono richiesti ad ogni Volontario almeno due turni mensili.

Ogni Volontario non potrà svolgere più di 13 (tredici) ore consecutive di turno continuativo; al termine è obbligatorio il rispetto di almeno 1 (uno) turno di riposo.

Eventuali impossibilità a mantenere il turno assegnato dovranno essere comunicate al Responsabile Turni o ad un suo delegato almeno 7 (sette) giorni prima della data prevista.

Qualora il turno debba essere svolto entro 7 (sette) giorni, sarà cura del Volontario stesso trovare il proprio sostituto che dovrà avere pari o superiore qualifica.

E’ fatto assoluto divieto a chiunque di modificare i turni di un altro Volontario senza il suo espresso consenso.

I turni sono disposti secondo il seguente orario:  

dal Lunedì al Venerdì:

mattino dalle ore 07.00 alle ore 13.00,

pomeriggio dalle ore 13.00 alle ore 20.00,

sera dalle ore 20.00 alle ore 24.00,

notte dalle ore 24.00 alle ore 07.00; 

Sabato, Domenica, prefestivi e festivi:

mattino dalle ore 07.00 alle ore 13.00,

pomeriggio dalle ore 13.00 alle ore 19.00,

sera dalle ore 19.00 alle ore 24.00,

notte dalle ore 24.00 alle ore 07.00; 

si sollecitano tutti i Volontari ad essere in sede almeno 15 minuti prima dell’inizio del turno concordato per agevolare il cambio turno;  

sono previsti orari diversi da quelli elencati per esigenze particolari, solo con l’assenso, anche verbale, dei Volontari che hanno aderito a tali iniziative.

E’ fatto assoluto divieto, salvo esplicita autorizzazione del Responsabile Turni o di un suo delegato, abbandonare la sede durante il turno di servizio.

Il Volontario che, data la propria disponibilità per un turno di servizio, lo disattenda senza giustificati motivi per 3 (tre) volte, sarà ritenuto dimissionario d’ufficio e dovrà restituire tutto il materiale ricevuto in dotazione dall’Associazione.

Il Volontario all’inizio del turno dovrà apporre la propria firma sull’apposito registro; ciò servirà prima di tutto per la copertura assicurativa e per quant’altro sia ritenuto utile e/o doveroso per il Consiglio Direttivo.

I Volontari possono lasciare liberamente l’Associazione, inviando al Consiglio Direttivo una lettera di dimissioni e riconsegnando il materiale ricevuto in dotazione dall’Associazione.

E’ concesso ai Volontari di sospendersi dal servizio attivo per un periodo massimo di 4 (quattro) mesi consecutivi, salvo le cause di forza maggiore autorizzate, dietro motivata richiesta, dal Consiglio Direttivo.

Tra un periodo e l’altro di sospensione deve obbligatoriamente intercorrere un periodo di 4 (quattro) mesi di servizio attivo, salvo le cause di forza maggiore autorizzate, dietro motivata richiesta, dal Consiglio Direttivo.

Si ricorda inoltre, che a seguito dell’incompatibilità della sospensione dal servizio attivo con quanto richiesto dall’articolo 31 del presente Regolamento, è fatto divieto ai Soci sospesi dal servizio attivo (sia in modo volontario, sia coercitivo) di sostare nei locali della Sede.

Il Volontario che sarà riscontrato dedito all’uso di sostanze stupefacenti e/o all’alcolismo dovrà essere immediatamente sospeso dal servizio attivo in attesa di accertamenti da parte del Direttore Sanitario, i quali, nel caso risultassero positivi, autorizzeranno il Consiglio Direttivo a prendere i necessari provvedimenti.

Il Volontario può essere sempre sottoposto ad accertamenti clinici di controllo, quando il Direttore Sanitario ne ravvisi l’opportunità.

Qualifiche e Formazione

L’Associazione organizza, in periodi stabiliti dal Responsabile della Formazione, corsi di formazione e re-training per tutti i Volontari gestiti da personale laico e sanitario qualificato.

Tutti i Volontari, al fine di mantenere la propria qualifica, devono partecipare attivamente ai corsi.

Le qualifiche ed i percorsi formativi sono proposti dal Responsabile della Formazione ed approvati dal Consiglio Direttivo.

Per ogni equipaggio, all’inizio del turno, il Volontario con più anzianità di servizio viene identificato come Responsabile dell’Equipaggio.

Il Tesoriere ha la responsabilità della custodia dei fondi dell’Associazione e ne tiene la contabilità, secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo.

Inoltre effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone (dal punto di vista contabile) il rendiconto economico annuale ed il bilancio di previsione.

Il Segretario compila i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, coadiuva il Presidente nell’attuazione delle deliberazioni di quest’organo, sovrintende ed attua i servizi amministrativi dell’Associazione.

Norme di Comportamento

La pulizia della sede ed il lavaggio esterno ed interno dei mezzi associativi sono compito di tutti i Volontari in servizio, che nessuno può rifiutare di eseguire.

Ogni autista ha la piena responsabilità dell’automezzo in uso; al termine del servizio l’equipaggio è tenuto a lasciare il mezzo nelle migliori condizioni possibili, rifornito di carburante e, se le esigenze lo richiedono, si dovrà cambiare la biancheria, pulire il mezzo e ripristinare tutto il materiale utilizzato.

Eventuali danni riportati dagli automezzi, imputabili a grave negligenza dell’autista, quali la guida sotto l’effetto di alcool, sostanze stupefacenti, o comunque comportamenti contrari a quanto disposto dalla Legge e dal Codice della Strada, potranno essere a questo addebitati, così come eventuali contravvenzioni elevate per colpa del medesimo, sempre alle precedenti condizioni.

Al Volontario è sempre richiesto un comportamento di civile educazione nei rapporti con i pazienti, i loro famigliari e gli altri Volontari.

E’ fatto espresso divieto a tutti i componenti dell’equipaggio di iniziare o lasciarsi coinvolgere in qualsiasi discussione con gli altri utenti.

Sono vietate inutili soste durante il servizio, in quanto l’autista deve rendere disponibile equipaggio ed automezzo nel minor tempo possibile.

E’ fatto espresso divieto di utilizzare i mezzi dell’Associazione per fini diversi da quelli sociali; inoltre ogni utilizzo al di fuori dei turni di servizio ordinari deve essere comunicato ed autorizzato dal Responsabile dei Mezzi.

Tutti i Soci sono tenuti a parcheggiare in modo da non intralciare l’uscita e l’entrata dei mezzi dell’Associazione.

Tutti i Volontari presenti in sede o nell’area prospiciente devono mantenere un comportamento di civile educazione, evitare eventuali schiamazzi o rumori molesti, in particolar modo dopo le ore 22.00.

Per le ore 01.00 è fissata la chiusura della sede; dopo tale orario si potranno intrattenere presso la sede solo il personale di servizio e coloro che avranno ottenuto esplicita autorizzazione da almeno un membro del Consiglio Direttivo.

Tutti i Volontari presenti in sede, anche a titolo ricreativo, si devono rendere disponibili ad eseguire eventuali servizi richiesti, se ritenuti idonei; pertanto a seguito dell’incompatibilità della sospensione dal servizio attivo con quanto richiesto dall’articolo 31 del presente Regolamento, è fatto divieto ai Soci sospesi dal servizio attivo (sia in modo volontario, sia coercitivo) di sostare nei locali della Sede.

E’ fatto assoluto divieto di fumare all’interno dei locali della sede.

E’ severamente vietato ricevere ricompense personali per i servizi resi. Le offerte dovranno essere consegnate all’Associazione secondo la prassi abituale.

Nel caso in cui i Volontari rilevino, durante un servizio, uno stato di precarie condizioni economiche di un trasportato, possono, a loro giudizio, rendere gratuito il trasporto. Il trasporto di un Volontario o di un suo famigliare entro il primo grado di parentela è da considerarsi gratuito.

La procedura di esclusione di un Volontario dai Soci si attua, in base alla gravità dell’infrazione, secondo il seguente ordine:

a) Richiamo Verbale

b) 1° Richiamo Scritto (tramite raccomandata A/R)

c) 2° Richiamo Scritto con eventuale periodo di sospensione dal servizio attivo (tramite raccomandata A/R) d) Comunicazione Scritta di avvenuta esclusione dai Soci (tramite raccomandata A/R). Trascorsi 2 (due) anni consecutivi dall’ultimo atto disciplinare, senza che siano intervenute ulteriori sanzioni da parte del Consiglio Direttivo, il Richiamo Scritto si ritiene decaduto.

Disposizioni Finali

Tutti i Soci hanno diritto di fare critiche ai provvedimenti degli organi associativi al fine di proporre suggerimenti utili al buon funzionamento dell’attività, tutto questo nel rispetto più completo delle norme della civile convivenza e della buona educazione.

Tutti i Volontari sono tenuti al rispetto ed all’osservanza delle norme contenute nello Statuto e nel Regolamento; qualora si verificassero comprovate mancanze, i Volontari responsabili saranno oggetto di provvedimenti da parte del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo viene fin da ora autorizzato ad emanare le disposizioni che riterrà più opportune per il buon funzionamento dell’Associazione, purché:

a) Vengano informati tutti i Volontari prima dell’entrata in vigore delle suddette disposizioni

b) Ne chieda l’approvazione all’Assemblea;

c) Non contrastino con il Regolamento e con lo Statuto.

Il Regolamento e lo Statuto si rivolgono a tutti i Soci, i quali sono tenuti a conoscere ed a rispettare le norme contenute in essi, la cui ignoranza non potrà essere considerata giustificato motivo per eventuali mancanze.

Il presente regolamento deve essere approvato dai Volontari riuniti in Assemblea e solo in tale sede possono essere apportate delle modifiche.